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Materiale di studio
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Il credo dell'arte. Orientamenti per l'azione didattica

Lavorare a scuola con il testo arte

L’arte cristiana, in quanto documento, entra nel processo globale della progettazione partecipando all’organizzazione del curricolo: obiettivi, contenuti, strategie metodologiche, verifiche. A questo riguardo si dovrà tener conto che per rispondere alle esigenze dell’insegnamento-apprendimento non si potrà prescindere dalla fedeltà ai contenuti racchiusi nel testo-arte, dalla conoscenza del contesto epocale in cui l’opera è stata prodotta, dalle espressioni biblico-teologiche che hanno ispirato gli artisti e che essi hanno materializzato; e neppure si può prescindere dalle concrete capacità interpretative dei ragazzi e dal contesto di fruizione.
In forza della flessibilità didattica richiesta oggi dalla scuola, l’arte cristiana potrà essere programmata come itinerario didattico o potrà costituire una dimensione costante della programmazione annuale. In entrambi i casi, l’intervento didattico richiederà di essere gestito in collegamento con ambiti e discipline del campo linguistico-espressivo e geo-storico-sociale.
 
Indicazioni per l’azione didattica

In vista dell’elaborazione di percorsi formativi suggeriamo alcuni elementi guida per l’utilizzo didattico. 
Progettare con attenzione alle “conoscenze” indicate dagli Osa:
Nel rispetto dei gradi scolastici vanno tenuti presenti i temi fondamentali del cristianesimo. Esse riguardano:
 
 
  • la dimensione storico-rivelata espressa nei nuclei tradizionali: Dio e l’uomo (origine, escatologia e storia nella visione ebraico-cristiana);
  • Gesù Cristo (il suo mistero nella rivelazione biblica e nella storia della fede della Chiesa);
  • la Chiesa (mistero e storia: aspetti critici e testimonianze positive);

 

 

Annunciazione, V sec., particolare dell’Arco di Trionfo della Basilica di S. Maria Maggiore, Roma
 
  • l’agire cristiano (il senso della vita umana nella storia e il cammino verso la vita eterna);
  • le fonti del cristianesimo, con attenzione particolare alla Bibbia e alla Tradizione con il  suo linguaggio tradotto nel tempo.

 

Progettare con attenzione a maturare “abilità” specifiche:

Per accedere correttamente al testo arte si richiede dagli alunni di saper:
 
  • individuare opere di arte cristiana;
  • leggere e confrontare opere di arte cristiana con i rispettivi testi biblici e altri documenti della tradizione cristiana;
  • riconoscere nelle opere d’arte i temi del Credo dei cristiani;
  • mettere in relazione l’opera d’arte con alcuni elementi del contesto culturale, religioso e storico in cui è stato prodotto;
  • riconoscere in opere d’arte cristiana affini gli elementi simbolici ricorrenti;
  • apprezzare il contributo dell’arte cristiana alla cultura del popolo italiano, europeo, mondiale;
  • utilizzare i segni-simboli dell’arte cristiana per rivisualizzare il messaggio evangelico.

 

Orientamenti  metodologici:

La metodologia per la lettura del documento artistico può e deve essere quella della “lettura” di ogni altro documento rispettandone lo specifico.
 
- Scelta dell’opera d’arte:

Sempre occorre puntare su documenti artistici esemplari e tipici. La semplicità e l’essenzializzazione delle linee sarà proporzionata all’età.
La scelta dell’opera d’arte, come nucleo generatore di conoscenze, si fonda su alcune convinzioni che orientano l’azione didattica. Se il documento scritto si esprime per concetti e procede nel rispetto delle categorie narrative spazio-temporali, l’arte cristiana si esprime in modo del tutto singolare.
Riassumendo in sintesi quanto fin qui detto, richiamiamo a porre attenzione che l’arte cristiana:
 
  • si pone nell’ordine del simbolo;
  • ri-dice visivamente i contenuti delle fonti cristiane;
  • si propone in termini di bellezza;
  • narra, accostando nella stessa scena, eventi, luoghi e tempi anche lontanissimi tra di loro;
  • rende presente il Credo delle prime comunità cristiane;
  • costituisce un patrimonio storico-culturale da riscoprire;
  • è il luogo della “memoria” in cui affondano le radici dell’identità cristiana.

 

Un’attenzione che non va disattesa, inoltre,  è quella di proporre ai ragazzi espressioni artistiche di diversa complessità a seconda della loro età e delle loro capacità cognitive ben sapendo che ogni traccia, ogni espressione dell’arte cristiana è un testo che può essere letto, compreso e interpretato a vari livelli.
 
- Metodo di lettura

Nell'insegnamento della religione, l'accostamento all'arte non sarà fatto nell'ottica della storia dell'arte che studia i diversi manufatti come espressione dei gusti estetici di una data epoca e di un dato contesto geografico; sarà, invece, un accostamento finalizzato - come si è già detto - a leggere e a interpretare quello che un'opera ha detto e continua a dire ancora oggi.
In quest'ottica, dunque, nella strategia didattica non interesserà tanto considerare la plasticità dei corpi, il realismo dei panneggi, ecc., ma piuttosto certi atteggiamenti, certi colori, certe disposizioni, ecc. che per la loro spiccata valenza simbolica, sono portatori di un messaggio. Ad esempio, per esprimere la formula dogmatica del Concilio di Efeso (431) che ha proclamato "Maria Theotokos", ossia Madre di Dio, l'arte fa uso di attributi regali quali altrettanti segni-simbolo: veste imperiale, trono, predella.
Per l'analisi di un testo-arte, fin dalla scuola primaria, con i dovuti adattamenti rispondenti alle capacità degli alunni, come indicato sopra nel punto 9, si può adottare il metodo di E. Panofsky che prevede: la descrizione preiconografica; l'analisi iconografica; l'interpretazione iconologica. Si tratta di tre operazioni di ricerca che si fondono in un processo organico e indivisibile, e che consentono di recuperare il significato unitario di un'opera evitando il pericolo di soggettivismo. Appendice 3. 

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